martedì 19 novembre 2013

The Americans - La serie tv

Elizabeth e Phillip sono la tipica famiglia americana modello degli anni 80. Lavorano insieme in un'agenzia di viaggi di Washington, hanno una casa in un quartiere residenziale con tanto di giardino e adorano passare il loro tempo con i loro due figli Paige e Henry tra recite, shopping e un gelato ogni tanto.
Per completare il quadretto gli mancherebbe giusto un cane o un gatto. Forse anche un altro piccolo dettaglio: essere davvero americani. Sotto questa patina di gioia familiare si nasconde infatti un segreto che potrebbe spazzare via tutto in un istante e di cui gli stessi figli di Elizabeth e Phillip - interpretati rispettivamente dai bravi Keri Russel e Matthew Rhys, con la partecipazione del più noto Noah Emmerich nella parte dell'agente Beeman - sono rimasti fino ad allora completamente all'oscuro.
I due protagonisti in realtà sono due spie del KGB, i servizi segreti sovietici che operavano al di qua della cortina di ferro per missioni d'intelligence o talvolta per assassinare i traditori che passavano dalle parti del nemico. La loro vita e matrimonio negli Stati Uniti sono frutto di una menzogna costruita ad arte in Russia per mascherare le loro reali intenzioni, alle quali si dedicano nel tempo libero che riescono a ritagliarsi dopo il lavoro e le faccende di casa.
Eppure con il passare del tempo i due hanno iniziato a maturare sentimenti contrastanti sul loro ruolo di spie, ma soprattutto sulle conseguenze che una loro eventuale scoperta potrebbe avere sui loro figli. A complicare le cose il fatto che una riflessione del genere cada proprio l'elezione del repubblicano di ferro Ronald Reagan spingerà la contrapposizione tra i due blocchi (e quindi il loro impegno sul campo) a livelli che si annunciano più insostenibili che mai...
La serie prodotta dal canale televisivo FX è stata scritta da Joe Weisberg, grande appassionato di spionaggio che per il soggetto si sarebbe ispirato ad un'operazione dell'FBI di alcuni anni fa che ha scoperto delle cellule russe nascoste nel Paese. Fin dall'inizio rimaniamo colpiti dal contrasto delle vite parallele di Phillip ed Elizabeth che da parte loro mostrano i primi segni di cedimento (il primo in particolare) nel continuare a vivere una vita parallela sempre sull'orlo della catastrofe. Interessante anche come spaccato di un'epoca - la scelta della fotografia a questo riguardo ricorda molto i serial di allora - che a molti farà venire un po' di nostalgia. 
Da quanto visto finora la storia sembra promettere bene, ma per un giudizio più esaustivo sarà meglio rimandare una volta conclusa la stagione (nel frattempo ne sarebbe già stata confermata una seconda). Interessante. 

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