Ora o mai più. Dev'essere stato questo il pensiero del vicepremier serbo Aleksandar Vucic quando ha deciso di spingere verso nuove elezioni, nonostante il suo governo di centro-sinistra godesse di ottima salute. La mossa di Vucic potrebbe suonare a dir poco bizzarra, specialmente perché arriva una settimana dopo l'apertura dei negoziati per l'ingresso di Belgrado nell'Unione Europea, davanti alla quale non fa davvero una bella figura. Ma quello che all'apparenza sembra strano in realtà nasconderebbe una strategia ben congegnata.
Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
Visualizzazione post con etichetta Serbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Serbia. Mostra tutti i post
giovedì 30 gennaio 2014
Serbia - Le elezioni anticipate e lo strano gioco di Vucic
Etichette:
Dacic,
elezioni anticipate,
Est Europa,
Nikolic,
Serbia,
SNS,
Unione Europea,
Vucic
lunedì 21 maggio 2012
Frenata serba
Dopo un primo turno serrato, le elezioni presidenziali in Serbia hanno un vincitore che molti non si aspettavano e forse temevano: Tomislav Nikolic, leader del nazionalista Partito del Progresso Serbo (Sns). In effetti Nikolic è un personaggio piuttosto controverso avendo fondato assieme al criminale di guerra e ultranazionalista Seselj il Partito Radicale Serbo, il quale tra le sue file ha avuto nientemeno che Slobodan Milosevic, del quale Nikolic fu vice primo ministro durante la catastrofe kosovara.
Un curriculum non proprio incoraggiante e lo stesso Nikolic doveva esserne consapevole se negli ultimi anni ha lavorato sodo per ricostruire la propria immagine, lasciando innanzitutto il Partito Radicale per crearne uno nuovo, l'Sns appunto, dove si è fatto portabandiera di europeismo più moderato che non accetta di firmare assegni in bianco (leggi l'indipendenza del Kosovo) né di voltare le spalle alla Russia. Un doppio sguardo quello della futura Serbia coerente con l'aquila bicefala della sua bandiera, ma che darà più di un grattacapo a chi tenterà d'indovinarne la rotta...
Etichette:
Balcani,
elezioni,
Nikolic,
Serbia,
Unione Europea
Iscriviti a:
Post (Atom)

