È stato un weekend decisivo per l'Ucraina, con i media che si trovavano nella paradossale situazione di stare appena commentando l'accordo raggiunto tra Viktor Yanukovich e l'opposizione, mentre le agenzie iniziavano a riportare le notizie sull'improvvisa fuga del presidente e la conquista definitiva della capitale da parte dei manifestanti.
In soli due giorni un potere che, nonostante l'imbarazzo dovuto alla piega degli eventi, dava l'impressione di essere ancora in grado di reggere l'urto, si è dissolto con una velocità sorprendente davanti ad una protesta che aveva guadagnato ormai troppo terreno. Nell'Ucraina di oggi uscita dalla rivoluzione è cambiato praticamente tutto, tranne forse alcuni problemi che se non vengono affrontati con la giusta misura metterebbero a repentaglio la sua stessa integrità territoriale.
