domenica 26 maggio 2013

Diario dal Mondo - XXII settimana

Come ogni settimana torna l'appuntamento degli Esteri della Tana con protagonisti il Regno Unito, gli Stati Uniti e l'Iraq. 
Sono note a tutti le ragioni che danno alla Gran Bretagna il primo posto, ossia l'orribile agguato di Woolwich di cui abbiamo già parlato qualche giorno fa.
Proseguono i problemi per Obama tra uragani e l'approfondimento dello scandalo intercettazioni che arriverebbe a sfiorare membri di alto governo. Concludiamo con l'Iraq dove la scia di sangue prosegue quasi indisturbata. Buona lettura ;)



Lunedì 20 maggio

La settimana inizia con una serie di violenze ed agitazioni in Medio Oriente, a cominciare dall’Iraq dove una serie di attentati hanno falciato oltre settanta persone. Terrore anche in Israele, dove un uomo sotto il peso dei debiti ha preso d’assalto una banca uccidendo quattro persone prima di suicidarsi. In Arabia Saudita invece un venditore ambulante si è auto immolato dopo che si è visto sequestrare la merce.
Nel Regno Unito infine un cinquantenne sull'onda del caso Angelina Jolie si è fatto asportare la prostata perché geneticamente predisposto ad un tumore.


Martedì 21 maggio


Negli Stati Uniti un tremendo tornado ha ucciso un centinaio di persone in Oklahoma, tra cui diversi bambini. Poco più a sud nel Guatemala tutto da rifare nel processo contro l’ex dittatore Efraim Rios Montt a causa dell’espulsione del suo avvocato durante il procedimento.
Le nozze gay sono al centro della scena nel Regno Unito e in Francia per due episodi di segno opposto. Nella chiesa di Notre Dame infatti il saggista Dominique Venner, noto per le sue posizioni contro i matrimoni tra omosessuali si è ucciso con un colpo di pistola alla bocca, mentre dall'altra parte della manica la Camera dei Comuni approvava il marriage bill proposto da David Cameron nonostante il malumore di alcuni tories.
L’Africa in agitazione tra la Repubblica Democratica del Congo ancora piegata dalla lotta tra l’esercito e il Movimento del 23 marzo che ha causato la morte di una quindicina di rivoltosi e il Sudafrica, dove prosegue la protesta dei minatori che sono stati feriti nel corso degli scontri con la polizia.


Mercoledì 22 maggio

Orrore nel Regno Unito per un soldato aggredito ed ucciso a Londra da due ragazzi di origine nigeriana, mentre in Svezia dura ormai da alcuni giorni la protesta dei giovani disagiati che sta infiammando le periferie di Stoccolma.
Grande scandalo in Cina per degli ingenti campioni di riso provenienti dalle coste meridionali che sarebbero contaminati dal cadmio, un materiale derivato dall’estrazione dei minerali la cui presenza tradirebbe un evidente inquinamento delle acque usate per la coltivazione.
Problemi politici in Medio Oriente con il presidente iraniano Ahmadinejad in rotta di collisione contro la Guida Suprema Khamenei per l’esclusione del suo fidato Esfandiar Rahim Mashai, candidato alle presidenziali di giugno come suo successore. Il governo libico da parte sua sconta le dimissioni del ministro dell’Interno Chouyil, che per molti sono l’imbarazzante ammissione di non esser riuscito a tenere sotto controllo il dilagare dei terroristi nel Paese.


Giovedì 23 maggio


Nel Niger le caserme e i siti minerari sono presi di mira dai terroristi che avrebbero ucciso una ventina di persone, per la maggior parte militari. Scontri anche in Libano a causa della guerra civile siriana che continua a dividere sostenitori ed oppositori del regime di Assad, registrando un bilancio di sei morti e una quarantina di feriti a Tripoli.
Lo scandalo delle carni di cavallo torna a far parlare di sé dopo l’arresto di Willy Selten, capo di un’azienda olandese coinvolta nella vendita di carne di manzo contraffatta. La giustizia punta ancora più in alto in Francia per l’indagine rivolta contro il direttore del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, che potrebbe essere accusata di distrazione di fondi pubblici e falso in atto pubblico. In Russia invece i giudici sembrano più in sintonia con i poteri forti con la negazione della libertà anticipata per Maria Aliokhina, una delle tre Pussy Riot che ha pure iniziato uno sciopero della fame.  


Venerdì 24 maggio

Si aggrava lo scandalo delle indagini contro i giornalisti avversi al governo americano che secondo l’Nbc vedrebbe invischiato addirittura il ministro della Giustizia, Eric Holder.
L’Iraq nel frattempo la gente non muore soltanto a causa degli attentati senza fine, ma anche per una singolare invasione di serpenti velenosi nel nord che hanno ucciso almeno sessanta persone. In Afghanistan c’è stata una tremenda battaglia che tra le vittime ha coinvolto una funzionaria italiana, Barbara De Anna, rimasta gravemente ustionata.
Non è andata meglio a tre donne in Egitto che sono state lapidate per delle presunte relazioni illecite che avrebbero ‘offeso’ la morale della famiglia. Rigurgiti religiosi anche in Turchia come dimostra la nuova legge approvata dal parlamento contro la vendita ed il consumo di bevande alcoliche.


Sabato 25 maggio


Terrore in Francia per un episodio molto simile a quello di Londra, quando un poliziotto di pattuglia è stato ferito alla gola senza però gravi conseguenze. Non si placa ancora la protesta in Svezia, estesa ormai ad altre città come Likoeping o Oerebro. Scontri anche nella vicina Russia tra polizia e attivisti gay che sono stati arrestati a decine dopo che il comune gli aveva negato di manifestare.
Purtroppo le violenze nelle Filippine e in India sono state molto più cruente. Nel primo caso la battaglia tra l’esercito e gli islamisti del gruppo Abu Sayyaf ha causato una dozzina di morti, laddove in india un attacco dei ribelli maoisti naxaliti ha ucciso quasi venti persone tra cui diverso membri del Partito del Congresso.






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