Ucciso per una banale lite sul calcio che forse (ma non è detto...) sarebbe finita in modo meno cruento se non si fosse tinta anche del fosco colore della politica. Così è morto Pavlos Fyssas, giovane cantante hip hop vicino agli ambienti della sinistra radicale dopo essere stato aggredito in un sobborgo di Atene (Keratsini) da una quindicina di persone di cui uno, l'omicida che lo ha accoltellato, è un sostenitore dei neonazisti di Alba Dorata. Purtroppo questo è solo l'ultimo episodio di un odio che rischia d'incendiare un paese pericolosamente in bilico.
Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
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mercoledì 18 settembre 2013
domenica 3 marzo 2013
Il mondo ogni settimana - Numero dieci
Ecco nuovamente l'appuntamento settimanale degli Esteri, che d'ora in poi sarà spostato la domenica anche per conciliarlo meglio con gli impegni del sottoscritto, a cui purtroppo non danno mai tregua. I protagonisti di questa settimana sono Egitto, Israele e Stati Uniti.
Non finiscono i problemi per il protagonista più importante della primavera araba, tra contestazioni e crisi economiche che hanno spinto qualche funzionario a ventilare la cessione del patrimonio archeologico nazionale per far cassa.
Tensioni interne ed esterne anche per Israele alle prese con una rivolta dei prigionieri e con la crescente ostilità della Turchia sempre più orientata ad essere la rivale regionale di Tel Aviv.
Concludiamo con gli Stati Uniti dove Obama ha perso una battaglia contro il fiscal cliff, trovandosi costretto a firmare i primi tagli alla spesa pubblica che rallenteranno sicuramente la ripresa economica del gigante a stelle e strisce. Buona lettura :)
Non finiscono i problemi per il protagonista più importante della primavera araba, tra contestazioni e crisi economiche che hanno spinto qualche funzionario a ventilare la cessione del patrimonio archeologico nazionale per far cassa.
Tensioni interne ed esterne anche per Israele alle prese con una rivolta dei prigionieri e con la crescente ostilità della Turchia sempre più orientata ad essere la rivale regionale di Tel Aviv.
Concludiamo con gli Stati Uniti dove Obama ha perso una battaglia contro il fiscal cliff, trovandosi costretto a firmare i primi tagli alla spesa pubblica che rallenteranno sicuramente la ripresa economica del gigante a stelle e strisce. Buona lettura :)
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mercoledì 12 dicembre 2012
Italia - Grillo e la fronda a 5 stelle
"Mi sto arrabbiando seriamente" ha tuonato Beppe Grillo nel messaggio diffuso ieri dal suo blog, aggiungendo che "se c'è qualcuno che reputa che io non sia democratico [...] allora prende e vada fuori dalle balle".
Il volto del comico genovese è visibilmente teso, fatica a nascondere la rabbia per le difficoltà del suo Movimento 5 Stelle, che oltre a dover rincorrere una scadenza elettorale più ristretta, si trova nel delicato compito di scongiurare una divisione interna che rischia di soffocare sul nascere il nuovo soggetto politico.
Il volto del comico genovese è visibilmente teso, fatica a nascondere la rabbia per le difficoltà del suo Movimento 5 Stelle, che oltre a dover rincorrere una scadenza elettorale più ristretta, si trova nel delicato compito di scongiurare una divisione interna che rischia di soffocare sul nascere il nuovo soggetto politico.
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