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domenica 5 maggio 2013

Diario dal Mondo - XIX settimana


Ecco a voi la rassegna settimanale degli Esteri che vede questa volta come protagonisti la Siria, il Venezuela e il Regno Unito. 
La Siria è stata scelta per via di due eventi particolarmente significativi come il riconoscimento seppur tiepido del presidente Obama sull'utilizzo di armi chimiche da parte del regime di Assad e i recentissimi raid israeliani che in queste ore stanno portando la tensione tra i due paesi alle stelle. Se il dossier siriano stia giungendo o meno ad una svolta lo sapremo solo nei prossimi giorni.
Non cessa in Venezuela la lotta tra il presidente eletto Nicolas Maduro e l'opposizione guidata da Capriles che sta provocando violenze sia verbali che fisiche. Concludo con il Regno Unito in cui la politica e soprattutto i tories di David Cameron sono stati colpiti dall'avanzata degli euroscettici dell'Ukip e dall'arresto di un membro rispettato come Nigel Evans per delle accuse a dir poco infamanti. Come sempre buona lettura ;)

martedì 2 aprile 2013

Il mondo ogni settimana - Numero quattordici

Dopo la consueta pausa pasquale (che prevede ovviamente un recupero fino a Pasquetta) ritorna l'appuntamento settimanale degli Esteri della Tana con protagonisti questa settimana Nordcorea, Cipro e Sudafrica.
Continua il gioco al rialzo di Kim Jong-Un arrivato veramente ai ferri corti con i vicini meridionali nella speranza di guadagnare qualcosa da quello che è a tutti gli effetti un disperato (sperando ovviamente che non vada fuori controllo) ricatto alla comunità internazionale.
Si placa per il momento la situazione a Cipro dopo che il governo ha rimaneggiato l'entità dei prelievi forzosi e la tanto attesa riapertura delle banche. L'esito della crisi cipriota ha dato finora una parziale vittoria all'Ue e qualche mal di testa ai russi.
Il Sudafrica tiene invece il fiato sospeso per lo stato di salute del suo vecchio leader Mandela, simbolo di un'unità che pare mancare nell'African National Congress guidato dal successore Zuma impegnato comunque a consolidare i rapporti tra Pretoria e gli altri Paesi emergenti. Buona lettura ;)