martedì 17 aprile 2012

Gli europei della Tymoshenko


Mancano meno di due mesi all'inizio degli europei di calcio in Polonia e Ucraina, un evento di grande prestigio internazionale nonché motivo di forte orgoglio per due paesi che in un passato non troppo lontano erano ancora imprigionati nella cortina di ferro. Le difficoltà non sono certo mancate, ma nonostante i dubbi iniziali della FIFA lo Stadio Nazionale di Varsavia è già pronto per la prima sfida dell'8 giugno che vedrà i padroni di casa affrontare i greci di Fernando Santos
La Polonia sarà dunque la prima ad inaugurare la manifestazione, mentre l'Ucraina seguirà il giorno dopo con un match che però non riguarderà la sua stessa nazionale, che invece giocherà ben tre giorni dopo l'inizio degli europei. Un ritardo che sembra ricalcare le profonde differenze tra i due paesi: l'uno, dopo la torbida parentesi dei gemelli Kaczynski, quasi pienamente integrato in Europa; l'altro che nella sua oscillazione tra la democrazia e l'autoritarismo sconta numerosi deficit di legalità.
Lo si può vedere nell'esagerato opportunismo delle strutture alberghiere che hanno aumentato fino a dieci volte i prezzi delle loro camere, dove magari i turisti già spennati consumeranno qualche notte con prostitute a cui il governo sembra disposto a concedere un temporaneo beneplacito. Per non parlare del massacro di cani e gatti randagi per dare una "ripulita" alle strade.
C'è poi una questione ancora più importante che va avanti da mesi e che gli europei di calcio non possono certo occultare, vale a dire il destino dell'ex-premier Yulia Tymoshenko. Alle accuse di abuso d'ufficio, malversazione ed evasione fiscale che hanno portato al suo arresto nell'ottobre scorso si è da poco aggiunta quella di alto tradimento votata dallo stesso Parlamento. E non è tutto visto che l'eroina della rivoluzione arancione rischia di essere condannata addirittura per l'omicidio dell'imprenditore e politico Yevhen Shcherban avvenuto negli anni Novanta.
Considerando la vicinanza delle elezioni parlamentari di ottobre, molti sospettano che gli scandali della Tymoshenko non siano altro che il tentativo indiretto del Presidente Yanukovich di sbarazzarsi di una rivale troppo scomoda. Per il momento la ripercussione più significativa di questa faccenda è stato l'ammonimento dell'Europa durante l'avvio dell'Accordo d'associazione tra Ucraina e Ue, andato comunque a buon fine. La festa può dunque cominciare, tranne forse per i sostenitori della Tymoshenko che, tra il lungo iter giudiziario e uno stato di salute che si aggrava di giorno in giorno, avra' sicuramente ben poco di che entusiasmarsi.


Nessun commento:

Posta un commento