Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
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domenica 11 agosto 2013
sabato 29 giugno 2013
Usciamo dalla Tana! Consigli per il weeekend del 29 e 30 giugno
Cari
lettori, allora ancora in città o già in vacanza? Almeno qualche puntatina al
mare (o lago o montagna o piscina o almeno parco!) state riuscendo a farla? Se
avete la fortuna di passare i weekend fuori porta o siete già in vacanza,
niente vieta di usufruire dei nostri consigli anche durante la settimana!
sabato 22 giugno 2013
Usciamo dalla Tana! Consigli per il Week End 22 - 23 Giugno 2013
CINEMA
U.S.A. vs John Lennon
(The U.S. vs. John Lennon)
GENERE: Documentario
ANNO: 2006 DATA: 17/06/2013
NAZIONALITA': USA
REGIA: John Scheinfeld, David Leaf
CAST: John Lennon, Walter Cronkite, Mario Cuomo, Angela Davis, G.Gordon Liddy, George McGovern
U.S.A. vs John Lennon
(The U.S. vs. John Lennon)
GENERE: Documentario
ANNO: 2006 DATA: 17/06/2013
NAZIONALITA': USA
REGIA: John Scheinfeld, David Leaf
CAST: John Lennon, Walter Cronkite, Mario Cuomo, Angela Davis, G.Gordon Liddy, George McGovern
giovedì 28 febbraio 2013
Il Ritorno del Dio del Tuono
giovedì 7 febbraio 2013
Corso di Scacchi in biblioteca
Grande Novità per la Tana!!!
Le biblioteche del Comune di Roma offrono tante imperdibili occasioni di aggregazione e noi favorevolmente colpiti da questa positiva partecipazione al territorio seguiremo e vi informeremo sugli eventi imperdibili della biblioteca "Borghesiana" con corsi, eventi ed altre occasioni per tutti, un percorso tra cultura e tempo libero.
Una appuntamento costante in cui vi terremo senz'altro aggiornati su questi progetti, su questi importanti momenti di socialità...
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domenica 2 dicembre 2012
Trailerando...
Il termine trailer deriva dalla lingua inglese ed è utilizzato ormai in quasi tutto il mondo (in Francia si preferisce l'espressione bande annonce). Tradotto letteralmente significa "rimorchio", poiché in origine era proiettato alla fine del film. In alcuni casi i trailer mostrano scene che non sono presenti nel film poiché tagliate in fase di montaggio, o perché sono state girate appositamente per essere incluse solo nel trailer (queste ultime sono dette special shoot). Il trailer o promo è in realtà un breve filmato promozionale di un film di prossima uscita ma rappresenta anche uno stile a se, esistono infatti premi e canali televisivi totalmente dedicati a questi brevi componimenti cinematografici che, come i film, a volte finiscono per diventare dei veri e propri "cortometraggi" cult.
lunedì 9 luglio 2012
L'Arte non è imitazione della natura
“…domandare se l’arte sia eliminabile
sarebbe né più né meno come domandare se siano eliminabili la sensazione
o l’intelligenza, l’arte è in definitiva intuizione pura”
Benedetto Croce
E’ con queste parole che Benedetto Croce , filosofo e principale ideatore del liberalismo novecentesco, creatore del Partito Liberale Italiano, definiva il concetto di arte.
Ma cos’è l’arte in senso oggettivo? Seppur interpretata sempre nell’ambito di correnti circostanziali è sicuramente vero che l’arte è innanzitutto creazione di qualcosa che nella sua intrinseca natura è artificiale e frutto di un pensiero originario, un’intuizione, un’idea che nella sua genesi non è certamente di ordine naturale o meccanicistico ma frutto della “luce” intellettiva del genere umano.
L’arte è dunque posta ad un livello superiore rispetto alla natura, è espressione di un mondo interiore. Aristotele
evidenziò invece come la creazione dell’opera d’arte permette la
materializzazione dell’idea e quindi la sua manifestazione.
Quest’idea è però scaturita esclusivamente dalla mente dell’artista e
non può essere equiparata alla concezione platonica di bellezza
assoluta, oggettiva e naturale.
Correnti quali il romanticismo, l’espressionismo e successivamente tutte le avanguardie di inizio ‘900 sono convenute alla concezione di un prodotto artistico frutto si un soggettivismo intrinseco: l’arte è la rappresentazione materiale dell’anima. Anche il funzionalismo contemporaneo derivato dal cosiddetto nichilismo Vattimiano è sempre in senso individuale un esperienza interiore di collocazione di un arte che deve sopravvivere nella non-arte, nel funzionale, nel superfluo di un mondo consumistico e capitalista. Un’ importante definizione è quella di Pier Paolo Ottonello: “Il nichilismo come negazione radicale o metafisica, è dunque negazione del senso dell’essere e degli enti in quanto significato e realtà sostanziali, che possono essere tali solo in quanto fondati nell’assolutezza dell’essere. Nichilismo è dunque, essenzialmente, l’assoluta negazione di ogni assolutezza, che percorre le strade o dell’indeterminazione dell’essere e degli enti o dell’univocità radicale essere nulla”.
L’espressionismo tedesco, legato anche al mondo del cinema (Tim Burton ne offre un esempio nel suo cortometraggio Vincent), ci offre spunti interessanti nella direzione di un arte che non è imitazione dei processi freddi e ripetitivi della natura ma una sorta di scassinatura dell’espressività interiore attraverso immagini e parole monto più intense che, nella loro rappresentazione mentale della realtà, si distaccano totalmente da schemi rigorosi.
La creatività come espressione dell’interiorità dell’uomo è la vera essenza della pittura, della scultura, del cinema e della letteratura che senza la componente “umana” sarebbe solo una fredda ricostruzione della realtà comunque filtrata da un interiorità. Dunque ha senso affermare che non può esistere l’arte come imitazione totalizzante della natura e che questa non potrà mai essere un’espressione dei più rigorosi processi naturali, dove all’intelligenza si sostituisca il meccanicismo più radicale, perché se così fosse non toccherebbe all’uomo ma al mondo stesso, al pianeta, all’universo.
Per comprendere questo tipo di soggettivismo estremo ecco un intervento di E. di Stefano sul personalismo di Edvard Munch, famosissimo pittore espressionista autore del celebre Urlo: “Come Kafka, anche Munch non cessa mai di sentirsi misteriosamente colpevole e perseguitato dai propri spettri. E nei suoi quadri non farà altro che “scrivere” e “riscrivere” la sua vita: un’autobiografia dell’anima per immagini, o meglio un’anatomia delle catastrofi dell’Io, impridente nell’intensità, provocante nei mezzi. Chi guarda sbatte contro quell’ansia e vi riconosce la propria: non vi è dubbio che tra i pittori, Edvard Munch è colui che più di ogni altro, ha saputo dare volto alla psiche moderna.”
Dare un fisionomia alla psiche, all’interiore, una concretezza all’anima più nascosta è arte: ecco cosa fa la differenza con il mondo che ci circonda e ciò che permette all’uomo di essere davvero immortale ed eterno.
Benedetto Croce
E’ con queste parole che Benedetto Croce , filosofo e principale ideatore del liberalismo novecentesco, creatore del Partito Liberale Italiano, definiva il concetto di arte.
Ma cos’è l’arte in senso oggettivo? Seppur interpretata sempre nell’ambito di correnti circostanziali è sicuramente vero che l’arte è innanzitutto creazione di qualcosa che nella sua intrinseca natura è artificiale e frutto di un pensiero originario, un’intuizione, un’idea che nella sua genesi non è certamente di ordine naturale o meccanicistico ma frutto della “luce” intellettiva del genere umano.
Correnti quali il romanticismo, l’espressionismo e successivamente tutte le avanguardie di inizio ‘900 sono convenute alla concezione di un prodotto artistico frutto si un soggettivismo intrinseco: l’arte è la rappresentazione materiale dell’anima. Anche il funzionalismo contemporaneo derivato dal cosiddetto nichilismo Vattimiano è sempre in senso individuale un esperienza interiore di collocazione di un arte che deve sopravvivere nella non-arte, nel funzionale, nel superfluo di un mondo consumistico e capitalista. Un’ importante definizione è quella di Pier Paolo Ottonello: “Il nichilismo come negazione radicale o metafisica, è dunque negazione del senso dell’essere e degli enti in quanto significato e realtà sostanziali, che possono essere tali solo in quanto fondati nell’assolutezza dell’essere. Nichilismo è dunque, essenzialmente, l’assoluta negazione di ogni assolutezza, che percorre le strade o dell’indeterminazione dell’essere e degli enti o dell’univocità radicale essere nulla”.
L’espressionismo tedesco, legato anche al mondo del cinema (Tim Burton ne offre un esempio nel suo cortometraggio Vincent), ci offre spunti interessanti nella direzione di un arte che non è imitazione dei processi freddi e ripetitivi della natura ma una sorta di scassinatura dell’espressività interiore attraverso immagini e parole monto più intense che, nella loro rappresentazione mentale della realtà, si distaccano totalmente da schemi rigorosi.
La creatività come espressione dell’interiorità dell’uomo è la vera essenza della pittura, della scultura, del cinema e della letteratura che senza la componente “umana” sarebbe solo una fredda ricostruzione della realtà comunque filtrata da un interiorità. Dunque ha senso affermare che non può esistere l’arte come imitazione totalizzante della natura e che questa non potrà mai essere un’espressione dei più rigorosi processi naturali, dove all’intelligenza si sostituisca il meccanicismo più radicale, perché se così fosse non toccherebbe all’uomo ma al mondo stesso, al pianeta, all’universo.
Per comprendere questo tipo di soggettivismo estremo ecco un intervento di E. di Stefano sul personalismo di Edvard Munch, famosissimo pittore espressionista autore del celebre Urlo: “Come Kafka, anche Munch non cessa mai di sentirsi misteriosamente colpevole e perseguitato dai propri spettri. E nei suoi quadri non farà altro che “scrivere” e “riscrivere” la sua vita: un’autobiografia dell’anima per immagini, o meglio un’anatomia delle catastrofi dell’Io, impridente nell’intensità, provocante nei mezzi. Chi guarda sbatte contro quell’ansia e vi riconosce la propria: non vi è dubbio che tra i pittori, Edvard Munch è colui che più di ogni altro, ha saputo dare volto alla psiche moderna.”
Dare un fisionomia alla psiche, all’interiore, una concretezza all’anima più nascosta è arte: ecco cosa fa la differenza con il mondo che ci circonda e ciò che permette all’uomo di essere davvero immortale ed eterno.
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