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lunedì 15 aprile 2013

Israele - Samer Issawi, una fame lunga sette mesi


C’è un ragazzo che dal mese di agosto ha scelto di non toccare cibo, in disaccordo con la sua prigionia dettata dalla ragion di Stato che ti butta in cella senza tanti convenevoli. 
Il suo nome è Samer Issawi e si batte per il popolo della Palestina, gridando contro il prevaricare di un Golia (Israele) che impaurito dagli spettri intorno al suo cortile troppo spesso commette degli errori e quasi mai ne vuol render conto. Samer adesso è in fin di vita, convinto che la sua agonia fosse l’unica via per gridare fuori dal carcere l’ingiustizia che lui e tanti altri stanno vivendo. Com’è stato possibile arrivare a cotanta sofferenza?

mercoledì 13 marzo 2013

Ungheria - Orban e la guerra alla Costituzione

"La gente si preoccupa delle bollette, non della Costituzione" così taglia corto il premier ungherese Viktor Orban sull'ennesima modifica alla Carta costituzionale. Un passaggio che non è stato per nulla difficile visto il parlamento dominato dal partito di Orban, Fidesz, che appare sordo agli appelli di un'Europa consapevole di essere una delle cause, o meglio un pretesto, di questa deriva dal sapore autoritario.

martedì 5 febbraio 2013

Russia - Non è un paese per gay (e non solo...)

Anton Krasovsky non è un giornalista sprovveduto in Russia: ha lavorato per il canale NTV di proprietà della Gazprom, ha condotto diversi programmi ed è stato scelto persino per curare la campagna elettorale di uno dei candidati delle ultime presidenziali, il miliardario Mikhail Prokhorov. Ma il suo ottimo curriculum non gli è comunque bastato ad evitare il licenziamento nella rete Kontr.tv. La sua colpa? Aver ammesso in diretta di essere omosessuale in un paese dove ormai è diventato persino proibito parlarne.