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mercoledì 22 gennaio 2014

Ucraina - Voci d'interventismo per fermare la carneficina

La situazione ucraina peggiora di giorno in giorno. Ormai non si contano più soltanto feriti, circa 160 se ci limitiamo agli scontri dall'inizio della settimana. Ad aggravare il quadro è la notizia che questa notte a Kiev sarebbero morti tre attivisti, due dei quali uccisi a colpi di arma da fuoco dalla polizia. 
La linea dura adottata dal presidente Yanukovich, che non si è opposto neppure alla recente entrata in vigore delle nuove leggi anti-repressione, sta trasformando il paese in un campo di battaglia che nessuno sembra in grado di evitare. 

venerdì 17 gennaio 2014

Ucraina - Nel silenzio Yanukovich porta avanti la repressione

Dopo le rivolte di fine novembre non si parla più tanto dell'Ucraina, facendo forse accontentare qualcuno delle rassicurazioni del presidente Yanukovich sulla riapertura del negoziato con l'Europa. Ma la situazione politica ha in realtà preso una brutta piega come ha dimostrato la rissa scoppiata al Verchovna Rada, la sede del Parlamento. Non tira davvero una bella aria per le strade di Kiev.

lunedì 2 dicembre 2013

Ucraina - Berkut, la mano nera di Yanukovich

Dopo mesi di strapotere politico del presidente Yanukovich e della sua cerchia, il suo no all'accordo con l'Unione Europea è stato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In questi giorni infatti la situazione in Ucraina si è fatta a dir poco incandescente al punto da rievocare l'atmosfera della Rivoluzione arancione di nove anni fa, quando sempre Yanukovich dopo aver vinto le elezioni presidenziali facendo un evidente uso di brogli venne costretto a rinunciare da una travolgente manifestazione di piazza guidata da Viktor Jushenko e Julia Tymoshenko.
Con uno slancio ancora più violento di allora, i manifestanti hanno preso d'assalto le principali piazze di Kiev e gli edifici governativi chiedendo la dimissioni di Yanukovich e del premier Azarov. Gli scontri con la polizia hanno causato finora centinaia di feriti anche a causa dell'ingresso tra le forze di sicurezza dei temutissimi agenti antisommossa conosciuti come Berkut.

venerdì 22 novembre 2013

Ucraina - Yanukovich torna nelle braccia di Putin

Una guerra combattuta a suon di cioccolatini e merendine. Tra le ultime, incredibili trovate del Cremlino per allontanare l'Ucraina dall'Europa al Cremlino c'è stata quella di boicottare i dolci della casa Roschen, di proprietà dell'ex ministro Petro Poroshenko che per questo ha dovuto mettere in esubero centinaia di dipendenti. Il messaggio per Kiev non poteva essere più chiaro: se scegliete l'Europa vi ritroverete senza il vostro principale mercato e per la vostra economia sarà la fine.