Questa mattina il gruppo terrorista al Shabaab ha lanciato contro il governo somalo un messaggio che nessuno si sarebbe mai potuto aspettare da quando i suoi miliziani si sono ritirati da Mogadiscio nell'agosto 2011. E lo ha fatto attaccando direttamente Villa Somalia, il palazzo-fortino presidenziale dove risiede l'attuale capo di Stato Hassan Sheikh Mohamud. L'azione è stata a dir poco spettacolare: all'inizio c'è stata una sparatoria che serviva a coprire l'arrivo di un'autobomba, la cui esplosione è servita a demolire le fortificazioni esterne per consentire ai combattenti di entrare nel compound e proseguire la battaglia contro le restanti forze di sicurezza. Quest'assalto, il primo in assoluto contro Villa Somalia dall'inizio delle ostilità, è servito principalmente a dimostrare al presidente Mohamud che la guerra tra lui e i jihadisti è tutt'altro che conclusa.
Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
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venerdì 21 febbraio 2014
mercoledì 12 febbraio 2014
Pakistan - Un rapimento per tacere sulla guerra dei droni
Kareem Khan aveva una buona ragione per detestare i droni, gli aerei senza pilota che sono diventati la nuova frontiera della lotta al terrorismo. Cinque anni fa uno di questi velivoli durante un suo attacco nel Nord Waziristan, situata nella caldissima regione tribale confinante con l'Afghanistan e meglio conosciuta come FATA, gli aveva ucciso il fratello e il figlio. Per questa tragedia Kareem aveva avviato una causa legale, che metteva in accusa la stessa CIA.
La sua storia lo avrebbe presto trasformato in uno dei capifila del movimento anti-drone in Pakistan, ragion per cui era prevista in questi giorni una sua visita a Londra, dove avrebbe testimoniato per far luce su un programma militare che ha complicato non poco le relazioni tra Washington e Islamabad. Probabilmente sono state preoccupazioni del genere a spingere qualcuno ad arrestarlo e a farlo sparire dalla circolazione prima che si potesse imbarcare.
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giovedì 9 gennaio 2014
Pakistan - Un adolescente si sacrifica per fermare un kamikaze
Ad Aitzaz quel ragazzo non era piaciuto fin da subito. Gli aveva chiesto dove si trovasse la scuola, nonostante indossasse anche lui l'uniforme scolastica, un particolare che lo aveva fin troppo insospettito. Aitzaz prende allora un sasso, poi si getta addosso su di lui e l'altro a quel punto decide di farsi saltare in aria uccidendo con lui un ragazzo che in men che non si dica è diventato un'eroe nazionale.
giovedì 2 gennaio 2014
Egitto - La crociata dei militari contro gli islamisti... e i pupazzi...
Il tribunale del Cairo ha stabilito che l'ex presidente Mohamed Morsi sarà processato il prossimo 28 gennaio per l'evasione dal carcere di Wadi Natrun nel 2011. Assieme al leader dei Fratelli Musulmani (al-Ikhwan), su cui pende anche l'accusa di spionaggio e istigazione alla violenza, saranno giudicati anche un altro centinaio di persone tra membri della Fratellanza, Hamas e Hizbullah. Praticamente un processo all'intera galassia islamista del paese e a quello che si potrebbe definire il loro alleato più imprevedibile: un pupazzo di gommapiuma.
mercoledì 6 novembre 2013
Cina - Il terrorismo nel cuore del Celeste Impero
La scorsa settimana a Tian'anmen (Beijing, meglio conosciuta come Pechino), forse la piazza più famosa della Cina accade una scena del tutto inaspettata. Un Suv si mette a correre all'impazzata contro i passanti, uccidendone due e ferendone una quarantina prima di esplodere senza lasciare scampo ai tre occupanti. Oggi nella regione centrale dello Shanxi, nella città di Taiyuan, una serie di ordigni nascosti sotto delle aiuole esplodono non lontano dalla sede locale del Partito Comunista causando un altro morto e otto feriti.
Perché anche la Cina d'un tratto si è scoperta un obiettivo sensibile del terrorismo? Si tratta poi veramente dell'estremismo uiguro o gli attentati sono solamente un pretesto per altri scopi?
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giovedì 23 maggio 2013
Regno Unito - Orrore e rabbia all'indomani del massacro di Londra
Lo stesso giorno in cui i media iniziavano ad interessarsi alle rivolte di Stoccolma, in un altro luogo simbolo della società multiculturale si stava consumando un atto di una crudezza inaudita. Nelle strade di Londra un giovane soldato è stato attaccato improvvisamente da due ragazzi che sotto gli occhi atterriti dei passanti gli hanno tagliato la testa con un coltello perché "colpevole di aver ucciso tanta gente in Afghanistan".
domenica 28 aprile 2013
Italia, Palazzo Chigi - Lo spettro sulla Repubblica
Inizia con cattivo auspicio la nascita del governo di Letta il giovane, per il quale al posto delle campane in festa ha tuonato la voce delle pistole.
Che sorpresa dev’esser stata per i carabinieri a presidio davanti Palazzo Chigi, mentre i nuovi ministri giuravano al Colle, vedere quest’uomo distinto (Luigi Preitei) avvicinarsi e tirar fuori dalla giacca un’arma facendo fuoco su di loro con la freddezza di un bandito.
Che sorpresa dev’esser stata per i carabinieri a presidio davanti Palazzo Chigi, mentre i nuovi ministri giuravano al Colle, vedere quest’uomo distinto (Luigi Preitei) avvicinarsi e tirar fuori dalla giacca un’arma facendo fuoco su di loro con la freddezza di un bandito.
Il morto grazie al cielo non ci è scappato, ma in tre sono i feriti mentre la gente e la fragile Italia sprofondano con questa sparatoria in terrori che si credevan da tempo sopiti.
martedì 5 marzo 2013
Homeland - Stagione 2
Un anno fa avevamo lasciato Carrie Mathison piegata da una sconfitta che sembrava averle tolto ogni cosa: l'amore, il lavoro, la stima per se stessa. La disperazione l'aveva spinta a compiere una scelta drastica, ma che si rivelerà in parte inutile non solo per il fatto che la sua personalità tormentata non l'avrebbe mai abbandonata completamente. Ma perché l'aver perso contro Nicholas Brody in fondo non era che una misera battaglia della guerra che si combatteva dietro entrambi. E le ostilità sarebbero riprese molto presto con una forza ben maggiore di quella vissuta fino ad allora. Questa è Homeland, la serie TV seguita anche il presidente Obama e vincitrice di svariati Golden Globe e un Emmy Award.
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