Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
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giovedì 6 febbraio 2014
Turchia - Il governo mette il bavaglio a internet
martedì 7 gennaio 2014
Turchia - Erdogan contro tutti
La vendetta del sultano non si è fatta attendere. A nemmeno due settimane da quella che i nostri media hanno ribattezzato la 'Tangentopoli turca', il primo ministro Recep Tayyip Erdogan ha deciso di prendere in mano la situazione per recuperare consensi anche in vista delle presidenziali previste quest'anno.
Peccato solo che si sia mosso in modo da seminare altro caos in uno scenario politico che già nel 2013 non aveva fatto proprio faville.
Peccato solo che si sia mosso in modo da seminare altro caos in uno scenario politico che già nel 2013 non aveva fatto proprio faville.
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martedì 24 settembre 2013
Egitto e Turchia - Morsi e Fazil Say, alterne fortune di un islamismo post rivoluzionario
L'uno cerca di stringere sempre di più il suo cappio sulla società, l'altro è sul punto di non lasciarvi più traccia. Per qualche scherzo del destino Turchia ed Egitto hanno vissuto quasi contemporaneamente lo scontro con il proprio popolo che si opponeva allo strapotere dei rispettivi leader. Il primo, Erdogan, ne è uscito ancora in piedi, mentre Morsi è stato rovesciato assieme al suo partito che adesso rischia addirittura l'estinzione. Esiste però un elemento in comune in entrambe le esperienze: la sconfitta della piazza e forse della primavera araba.
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lunedì 17 giugno 2013
Diario dal Mondo - XXV settimana
Arriva con un giorno di ritardo la consueta rubrica settimanale degli Esteri con Siria, Grecia e Iran a farla da padroni in questa puntata.
Gli ultimi giorni hanno segnato una rapida evoluzione per il teatro siriano dopo che gli Stati Uniti e in misura minore l'Egitto si sono schierati apertamente contro il regime di Assad. Ora bisognerà vedere se alle parole seguiranno azioni che possano ribaltare concretamente gli equilibri in campo.
Ha sicuramente colpito in molti la triste parabola che sta vivendo la Grecia con la chiusura prima della tv di Stato e pochi giorni dopo anche dell'orchestra sinfonica. Qualcuno forse si chiederà che senso abbia tanta austerità se dobbiamo rinunciare a quello che in fondo ci arricchisce molto più del denaro.
Concludiamo con l'Iran, che scalza all'ultimo momento la Turchia ancora in preda alle agitazioni, poiché la vittoria nelle presidenziali del candidato riformista Rohani ha le potenzialità di cambiare molte carte sul tavolo mediorientale. Buona lettura ;)
Gli ultimi giorni hanno segnato una rapida evoluzione per il teatro siriano dopo che gli Stati Uniti e in misura minore l'Egitto si sono schierati apertamente contro il regime di Assad. Ora bisognerà vedere se alle parole seguiranno azioni che possano ribaltare concretamente gli equilibri in campo.
Ha sicuramente colpito in molti la triste parabola che sta vivendo la Grecia con la chiusura prima della tv di Stato e pochi giorni dopo anche dell'orchestra sinfonica. Qualcuno forse si chiederà che senso abbia tanta austerità se dobbiamo rinunciare a quello che in fondo ci arricchisce molto più del denaro.
Concludiamo con l'Iran, che scalza all'ultimo momento la Turchia ancora in preda alle agitazioni, poiché la vittoria nelle presidenziali del candidato riformista Rohani ha le potenzialità di cambiare molte carte sul tavolo mediorientale. Buona lettura ;)
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lunedì 27 maggio 2013
Turchia - Baci contro coltelli
Erano arrivati a decine nella stazione metro di Kurtulus, ad Ankara, per mettere in scena una protesta singolare: baciarsi in pubblico contro una legge che vieta di farlo.
La cosa di per sé basterebbe a rendere la vicenda abbastanza assurda, ma sfortunatamente al peggio non c'è mai fine. Durante la manifestazione infatti un gruppo di islamisti sostenitori del partito Akp del premier Erdogan ha messo in atto una contromanifestazione che è degenerata presto in violenza, tanto che uno dei ragazzi a favore della protesta è finito accoltellato.
Cosa sta succedendo nella Turchia che un tempo era talmente spaventata dallo spettro fondamentalista da rovesciare i suoi stessi governi?
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