Non ci sarebbe domenica senza gli Esteri della Tana che vedono come protagonisti questa settimana la Turchia, la Germania e il Niger.
Delle sbandate islamiste del governo Erdogan avevo parlato già di recente, anche se ad ostacolare il difficile progresso verso l'adesione Ue saranno principalmente gli ultimi violenti sviluppi ad Istanbul e Ankara.
Per converso neanche la casa europea se la passa molto bene come dimostra la forte contestazione alle porte di uno dei tempi comunitari per eccellenza, ma anche simbolo dell'austerity made in Germany, ovvero la Banca Centrale Europea di Francoforte.
Concludo con il Niger, dove gli assalti dei terroristi proseguono quasi indisturbati col rischio di destabilizzare un potenziale anello di congiunzione tra due covi dell'islamismo radicale quali il Mali e la Nigeria. Buona lettura ;)



