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domenica 2 febbraio 2014

Walt Disney e l'Italia - Una storia d'amore: il 10, 11 e 12 febbraio in esclusiva nelle sale The Space Cinema

Topolino è americano, Paperino è italiano.

Forte è il legame tra Walt Disney e il nostro paese. Questo universo di personaggi, di fumetti e storie d’animazione è al centro del documentario Walt Disney e L’Italia – Una storia d’Amore.

Attraverso immagini d’archivio e una serie di interviste ad artisti italiani (Edoardo Bennato, Enrico Brigniano, Fausto Brizzi, Fabio De Luigi, Lillo e Greg, Vincenzo Mollica, Riccardo Scamarcio, Micaela Ramazzotti, Luca Ward) si delinea così il sentimento, l’affinità e l’influenza della nostra cultura nell’immaginario disneyano.  

Prodotto da The Walt Disney Company in associazione con Kobalt Entertainment, scritto e diretto da Marco Spagnoli, sarà proiettato il 10 , 11 e 12 febbraio 2014 nelle sale The Space Cinema.

domenica 10 novembre 2013

Planes: l'unica cosa a decollare...sono gli aerei

Sarà pure un film sugli aerei ma finisce per non decollare veramente mai. Presentato al Festival Internazionale del film di Roma, Planes, il nuovo lungometraggio Disney nelle sale dall’8 novembre, è ispirato al mondo di Cars ma rievoca storie già vissute e raccontate.

Dusty, un giovane aereo da campo, non sopportando più la sua vita vuota e ripetitiva si rivolge ad un vecchio aereo da combattimento, Skipper, per prepararsi alla sfida contro Ripslinger, il più veloce aereo del mondo. In una corsa in giro intorno al globo Dusty incontrerà non pochi problemi, come la paura dell’altezza, ma dimostrerà a tutti che determinazione e sacrificio faranno sempre la differenza…

mercoledì 31 luglio 2013

Monsters University, quando uno spavento vi farà morire...da ridere

Non possiamo essere tutti uguali, ognuno vive secondo le sue qualità. Questo uno dei più importanti messaggi del nuovo film Disney-Pixar, Monsters University, per la regia di Dan Scanlon.
Il film, prequel dl simpatico Monsters e Co. del 2002, narra i primi passi che Mike Wazowski nel mondo degli spaventatori. Deciso come non mai a diventare un mostro professionista finirà nella Monsters University dove conoscerà e imparerà apprezzare il suo futuro e inseparabile amico Sulley.

giovedì 11 luglio 2013

Dave Hollis: " The Lone Ranger? Una delusione"

The Lone Ranger un flop? Incredibile ma vero, il botteghino riserva una sorpresa amara per la Disney. Dave Hollis vice presidente della divisione theatrical della Disney ha affermato: 

"E' stata una delusione, specie perché pensavamo di avere tutti gli ingredienti necessari al successo del film. Il retaggio, l'eredità di The Lone Ranger non si sono connessi adeguatamente ai gusti degli spettatori più giovani. 
Non era qualcosa di conosciuto e non ha attirato la loro attenzione. La nostra strategia basata su pochi tentpole annuali brandizzati Disney non cambierà. E' al 100% quello che abbiamo intenzione di fare e che faremo. Fra Disney, Marvel, Pixar e LucasFilm, più la distribuzione dei live action della DreamWorks, avremo un sacco di tentpole in arrivo nel corso dell'anno. Tre dei nostri quattro grandi film del 2013 hanno avuto aperture da oltre 75 milioni di dollari in week end non accompagnati da feste nazionali (il riferimento va a Il Grande e Potente Oz, Iron Man 3 e Monsters University, ndr.). In soli quattro mesi, abbiamo mosso un mercato da due miliardi di dollari".

E' quindi giusto chiedersi se per Depp non si debba iniziare a parlare di declino artistico e professionale. Questo attore dalle enormi capacità e dall'innata bravura è però ultimamente più "chiacchierato" dal gossip che per i suoi successi cinematografici e per la Disney questo flop non sarà certo facile da digerire...




domenica 7 luglio 2013

The Lone Ranger, un simpatico trasformismo di genere

Lo avevamo lasciato Pirata anarchico e spregiudicato ma evidentemente ci eravamo sbagliati: ora è un indiano imprevedibile e introverso di nome Tonto.

Questo il personaggio che segna il ritorno di Johnny Depp e del regista Gore Verbinski (la prima trilogia de I Pirati dei Caraibi) nel film The Lone Ranger.

venerdì 26 aprile 2013

Roma - Biblioteca Borghesiana: proiezione del film Disney The Brave


Care amiche e cari amici della biblioteca “Borghesiana”, vi invitiamo con piacere a un film per ragazzi, uscito al cinema meno di sei mesi fa:

RIBELLE, un film di animazione Disney (Stati Uniti, 2012) per la regia di  Mark Andrews.

SABATO  27  APRILE  2013,  ore  17.00.
Ingresso libero e gratuito per le/gli iscritte/i alla biblioteca (è possibile iscriversi il giorno stesso).
Tutte le informazioni e gli approfondimenti sulle nostre attività culturali le trovate su internet, utilizzando il link:

http://moourl.com/9lhnd

 La biblioteca si trova a l.go Monreale (via di Vermicino).

martedì 16 aprile 2013

Il Paese dei Balocchi, Walt Disney World tra Magia e Cia

Incredibile, entusiasmante...magico. Queste le sensazione all'interno del parco divertimenti di Disney World ad oggi il più grande del mondo.
Ma questa complessa struttura, che regala ogni anno fantastici sogni e divertimenti a migliaia di bambini, nacque negli anni '60 forse con qualche aiutino di troppo nella compravendita dei terreni dove far sorgere il sorprendente parco giochi. La Cia avrebbe infatti aiutato non poco le operazioni iniziali di sviluppo.
Questo è quanto scritto nel libro Finding Florida di T.D. Allman secondo quanto riporta il Daily Beast.

venerdì 18 gennaio 2013

Speciale Frankenweenie: Stranella, lo sguardo fisso della società di oggi


Avete visto Frankenweenie al cinema?
Il nuovo film di Tim Burton, uscito il 17 gennaio nelle sale, è quanto di meglio si può trovare se volete rispondere alla domanda...cosa pensa quest'uomo della società contemporanea? Nella storia uno dei personaggi è una particolare sintesi di rabbiosa inquietudine da parte del regista...Stranella.

lunedì 10 dicembre 2012

C'era una volta un sogno...


“È molto divertente fare l'impossibile
Walt Disney (Walter Elias Disney).
Con questa breve ma significativa frase più di 50 anni fa il fondatore della più grande casa di produzione di cartoni animati affidava ad animatori, disegnatori e a uomini di passione tutte le sue speranze per un cinema fiabesco ed intelligente.
Ma quale è stato l’apporto delle donne in tutto il percorso creativo del cinema d’animazione disneyano e non? 

lunedì 19 novembre 2012

Speciale I Parte, Universi a Confronto: da George Lucas a Ridley Scott, passando per l'umanità di Gene Roddenberry


« Studiato dal vivo, il mito non è una spiegazione che soddisfi un interesse scientifico, ma la resurrezione in forma di narrazione di una realtà primigenia, che viene raccontata per soddisfare profondi bisogni religiosi, esigenze morali, esso esprime, stimola e codifica la credenza; salvaguarda e rafforza la moralità; garantisce l'efficienza del rito e contiene regole pratiche per la condotta dell'uomo. Il mito è dunque un ingrediente vitale della civiltà umana; non favola inutile, ma forza attiva costruita nel tempo. »
(Bronislaw Malinowski).

Erano gli anni '70 e in questo periodo tre uomini, tre immaginari, tre miti e tre rappresentazioni dell'universo prendevano il sopravvento nella concezione filosofica di esistenza, di religione e di  società.

mercoledì 14 novembre 2012

I Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del mare


Quarto capitolo del famosissimo franchising: “Pirati dei Caraibi:oltre i confini del mare” prodotto ancora una volta da Jerry Bruckheimer e dalla Walt Disney Pictures.
Questa volta al fianco del surreale capitano, come personaggio femminile in sostituzione di Keira Knightley (Elizabeth), c’è la bellissima Penelope Cruz nel ruolo della bella e tenebrosa Angelica, vecchia fiamma dell’ impavido capitan Jack. Questa, a mio avviso, è stata la scelta vincente: attori nuovi per nuove avventure vissute dalle spettatore attraverso gli occhi dello strabiliante Jack Sparrow. 

martedì 30 ottobre 2012

Alla Ricerca di Nemo 3D: dal 25 Ottobre al cinema!


Finalmente una conversione convincente! Ma che cos’è che si nasconde dietro a questo incredibile successo?

Il 25 ottobre è uscita nelle sale la versione in 3D di Alla Ricerca di Nemo, capolavoro Disney Pixar vincitore dell’Academy Award come Miglior lungometraggio di animazione nel 2004. Secondo al Box Office Usa, il film contiene certamente degli spunti interessanti, rari nel mondo Disney. La passione per questo cartone animato non ha infatti coinvolto solamente i più piccoli ma si è sviluppata in più direzioni fornendo la possibilità di riflessioni importanti anche per le generazioni precedenti.

Inserito dall’American Film Institute nel 2008 Alla Ricerca di Nemo non è soltanto un film sulla bellezza della vita ma anche e soprattutto sull’asprezza della morte, cinicamente  presente  sin dall’inizio (Nemo è un superstite). La natura finita del mondo sommerso e tutte le difficoltà che si incontrano, senza contare la pinna atrofica del piccolo pesce pagliaccio, sono la miscela migliore che la Disney abbia creato negli ultimi anni. L’educativa metafora della vita è vistosamente rimarcata per tutto il film, aiutando certamente l’immedesimazione, qui meccanismo vincente.

L’elemento interessante è che il vero protagonista non è Nemo ma suo padre Marlin e questo ha certamente aiutato a creare la catarsi giusta per i più adulti, favorendo il loro processo di identificazione con l’apprensivo genitore. Il pericoloso cammino in compagnia della smemorata Dory si rivelerà essere un percorso interiore e una palestra di vita per l’autostima di Marlin che, una volta riabbracciato suo figlio (in una sequenza conclusiva che per una volta, fino all’ultimo, non ci dà certezza dell’inevitabile, banale, lieto fine) inizierà a relazionarsi in modo maggiormente costruttivo senza pesanti tentativi di controllo.

La vita è anche rischio imponderabile, inutile è il pregiudizio senza esperienza, senza contatto diretto col mondo che, seppur carico di imprevisti, nasconde bellezze infinite: questa la morale che Marlin farà sua durante il lungo viaggio attraverso l’oceano; non solo squali (divertentissima la sequenza all’interno del relitto con una “setta” di pescecani “vegetariani”) o meduse ma anche simpatiche tartarughe e amici inaspettati.

Il 3D, in questo caso, appare come un vero e proprio completamento: la tecnica risulta ben amalgamata alla forza della storia e alla spettacolarità dell’azione senza essere il cardine d’interesse al cartone animato. Alla ricerca di Nemo è un percorso per scoprire se stessi e la terza dimensione induce, con maggior successo, quell’effetto catartico, generando un appagamento psichico e un divertimento senza fine.