
Una piccola vetrina su politica, cinema e videogiochi. Venite viandanti della rete, ascoltare non ha prezzo.
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lunedì 27 gennaio 2014
Tunisia - La precaria isola felice ai margini dell'inverno arabo

venerdì 25 ottobre 2013
Tunisia - L'ultima fragile roccaforte degli Ikhwan
Volevano far saltare in aria un intero quartiere o quasi. La polizia tunisina ha scoperto infatti un'enorme quantità di esplosivo che secondo gli elementi in loro possesso sarebbe stata diretta contro l'hotel Sheraton di Tunisi, la sede della TV di Stato e forse anche il ministero degli Esteri poco distante. E chissà quali sarebbero state le conseguenze se l'azione dei terroristi fosse andata a buon fine. La Tunisia infatti nonostante sia rimasta l'unico paese a godere di una relativa stabilità tra le abortite rivoluzioni dell'area cova dentro di sé i germi di una guerra fratricida che non avrebbe nulla da invidiare a Libia o Egitto.
sabato 23 febbraio 2013
Il mondo ogni settimana - numero nove
Come ogni sabato arriva l'appuntamento con la rassegna settimanale della Tana. I protagonisti di questa settimana sono Tunisia, la Giordania e l'India.
La prima è stata colpita dalla profonda crisi di Ennahda che mette in dubbio la solidità del sistema uscito dalla rivoluzione. In Giordania si assiste ad un governo indebolito da continue proteste e dalla crescente pressione di profughi provenienti dal collasso del vicino siriano. Infine l'India piagata dagli attentati terroristici e dal mai sopito problema della violenza sulle donne. Buona lettura
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sabato 16 febbraio 2013
Il mondo ogni settimana - Numero otto
Rieccoci con il nuovo numero degli Esteri della Tana. I protagonisti scelti questa settimana sono il Vaticano, la Corea del Nord e la Grecia. Per quanto riguarda il Vaticano penso non ci sia molto da aggiungere a quanto già detto lunedì, a parte il presunto collegamento tra la Santa Sede e lo scandalo Mps che rende la posizione della Chiesa ancora più difficile.
Continuano nel frattempo le provocazioni nordcoreane in Estremo Oriente con un nuovo test nucleare che agita i vicini e irrita non solo Washington, ma la Cina la quale teme che l'escalation di Pyongyang possa essere strumentalizzata dagli americani per stringere il loro abbraccio navale sul Pacifico.
Concludo con la Grecia, dove non si ferma l'onda di proteste che sta coinvolgendo praticamente tutti i settori della società, ridotti allo stremo da una politica di austerità che non sembra comunque portare Atene fuori dal tunnel in cui è sprofondata. Buona lettura ;)
Continuano nel frattempo le provocazioni nordcoreane in Estremo Oriente con un nuovo test nucleare che agita i vicini e irrita non solo Washington, ma la Cina la quale teme che l'escalation di Pyongyang possa essere strumentalizzata dagli americani per stringere il loro abbraccio navale sul Pacifico.
Concludo con la Grecia, dove non si ferma l'onda di proteste che sta coinvolgendo praticamente tutti i settori della società, ridotti allo stremo da una politica di austerità che non sembra comunque portare Atene fuori dal tunnel in cui è sprofondata. Buona lettura ;)
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sabato 9 febbraio 2013
Il mondo ogni settimana - Numero sette
Rieccoci con l'appuntamento settimanale degli Esteri. Questa settimana i protagonisti della Tana sono la Tunisia, Cina e la Turchia. Con l'assassinio del leader laico tunisino Chokri Belaid la crisi delle primavere si estende dunque dall'Egitto alla Tunisia, dove il premier Jebali si trova assediato sia dagli oppositori che dai suoi stessi alleati di governo.
In Cina abbiamo la presunta rivoluzione del sindacato introdotto dalla Foxconn dopo gli scandali delle sue fabbriche cinesi, mentre che in Tibet continua una repressione che mette in dubbio sulla genuinità di questa riforma. Chiudiamo con la Turchia che pare allontanarsi dal cammino europeo e guardare molto più alle sue radici islamiche. Buona lettura ;)
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