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lunedì 18 marzo 2013

Tim Burton e Sam Raimi: quando Alice bussò alla porta di OZ




Quale sarà la via giusta per trovare se stessi nel cinema? Recarsi nel Paese delle Meraviglie di Burtoniana maniera o svoltare verso il mondo del grande e potente mago di OZ?
Non esiste alcun dubbio che le realtà immaginarie di Alice nel Paese delle Meraviglie e del Grande e Potente Oz siano simili, convergenti nei contenuti più profondi: due grandi registi Sam Raimi e Tim Burton, visionari e innovatori, hanno recentemente rappresentato sul grande schermo questi mondi lontani...




martedì 12 marzo 2013

Da dove viene questa Crisi?


Vi siete mai domandati cos'è che noi oggi chiamiamo crisi? Quali siano le cause? Se volete saperne di più care amiche e cari amici della biblioteca “Borghesiana” vi proponiamo un corso su un tema di grande attualità intitolato:
DA DOVE VIENE QUESTA CRISI ?
corso breve di economia finanziaria internazionale (5 incontri)
a cura di: Laboratorio Urbano Reset...

sabato 23 febbraio 2013

Il mondo ogni settimana - numero nove

Come ogni sabato arriva l'appuntamento con la rassegna settimanale della Tana. I protagonisti di questa settimana sono Tunisia, la Giordania e l'India. 
La prima è stata colpita dalla profonda crisi di Ennahda che mette in dubbio la solidità del sistema uscito dalla rivoluzione. In Giordania si assiste ad un governo indebolito da continue proteste e dalla crescente pressione di profughi provenienti dal collasso del vicino siriano. Infine l'India piagata dagli attentati terroristici e dal mai sopito problema della violenza sulle donne. Buona lettura

sabato 16 febbraio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero otto

Rieccoci con il nuovo numero degli Esteri della Tana. I protagonisti scelti questa settimana sono il Vaticano, la Corea del Nord e la Grecia. Per quanto riguarda il Vaticano penso non ci sia molto da aggiungere a quanto già detto lunedì, a parte il presunto collegamento tra la Santa Sede e lo scandalo Mps che rende la posizione della Chiesa ancora più difficile.
Continuano nel frattempo le provocazioni nordcoreane in Estremo Oriente con un nuovo test nucleare che agita i vicini e irrita non solo Washington, ma la Cina la quale teme che l'escalation di Pyongyang possa essere strumentalizzata dagli americani per stringere il loro abbraccio navale sul Pacifico.
Concludo con la Grecia, dove non si ferma l'onda di proteste che sta coinvolgendo praticamente tutti i settori della società, ridotti allo stremo da una politica di austerità che non sembra comunque portare Atene fuori dal tunnel in cui è sprofondata. Buona lettura ;)

sabato 9 febbraio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero sette

Rieccoci con l'appuntamento settimanale degli Esteri. Questa settimana i protagonisti della Tana sono la Tunisia, Cina e la Turchia. Con l'assassinio del leader laico tunisino Chokri Belaid la crisi delle primavere si estende dunque dall'Egitto alla Tunisia, dove il premier Jebali si trova assediato sia dagli oppositori che dai suoi stessi alleati di governo. 
In Cina abbiamo la presunta rivoluzione del sindacato introdotto dalla Foxconn dopo gli scandali delle sue fabbriche cinesi, mentre che in Tibet continua una repressione che mette in dubbio sulla genuinità di questa riforma. Chiudiamo con la Turchia che pare allontanarsi dal cammino europeo e guardare molto più alle sue radici islamiche. Buona lettura ;)

sabato 2 febbraio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero sei

I protagonisti di questa settimana della Tana appartengono tutti al mondo arabo e mediorientale visto che si tratta dell'Egitto, d'Israele e del Mali. Continua la contrapposizione tra il presidente Morsi e il movimento di piazza Tahrir con il preoccupante rafforzamento dell'esercito che sta rendendo la terra dei Faraoni un vero e proprio stato di polizia.
Israele da parte sua vive un parziale disgelo con l'Autorità Nazionale palestinese, anche se proprio per la Cisgiordania raccoglie una condanna da parte della comunità internazionale mentre agisce in modo non molto chiaro nei cieli dell'arcinemesi siriana.
Resta infine il Mali che vede l'irresistibile avanzata della coalizione franco-maliana sebbene la vittoria a portata di mano non garantirà come in molti scenari simili una completa risoluzione del problema. Buona lettura :)

sabato 26 gennaio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero cinque

Nel numero degli Esteri di questa settimana i protagonisti scelti dalla Tana i protagonisti sono Israele, Grecia e Regno Unito. Nel primo caso ci sono ovviamente le elezioni che hanno ridimensionato le ambizioni di Netanyahu che avrà più difficoltà a far confrontare il suo paese con un'area in perenne fermento.
La Grecia si è distinta invece per il lungo sciopero dei dipendenti della metropolitana di Atene che ha scatenato una durissima reazione del governo con una misura d'emergenza che farà senz'altro discutere.
Concludiamo con il governo conservatore di David Cameron che nella sua oscillazione tra timido europeismo e pulsioni isolazioniste ha seminato malcontento sia nell'Unione che in America. Buona lettura ;)

sabato 19 gennaio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero quattro

Eccoci con il consueto appuntamento settimanale delle notizie dal mondo. I protagonisti che la Tana ha scelto in questa settimana sono innanzitutto l'Algeria per lo spettacolare quanto controverso sequestro in un impianto energetico che funge da esplicita rappresaglia per l'intervento occidentale nel Mali.
Seguono gli Stati Uniti che dopo la serie di stragi e assalti in varie città del paese sembrano determinati ad applicare un controllo molto più severo delle armi.
Torna infine il Pakistan che vede un aumento dell'incertezza politica per l'ordine d'arresto del premier Ashraf. Buona lettura :)

sabato 12 gennaio 2013

Il mondo ogni settimana - Numero tre

Dopo la pausa natalizia torna finalmente la rubrica settimanale degli Esteri, scusandomi in anticipi per il madornale vuoto di due settimane.
I tre paesi che la Tana sceglie come protagonisti di questa settimana sono il Venezuela che ha visto la replica del mistero di Los Roques e vive l'incertezza della presidenza Chavez. Segue la Francia che si appresta a intervenire nel disastrato scenario del Mali ed è stata teatro di un misterioso omicidio che risuona fino alle montagne dell'Anatolia. E concludiamo infine con il Pakistan che inizia purtroppo il 2013 con una serie di tensioni interne ed anche esterne. Buona lettura. ;)

venerdì 21 dicembre 2012

L'Apocalisse mancata?

Il 21 12 2012, alle 11:11, si sarebbe dovuta avverare la profezia sulla fine del mondo dei tanto decantati Maya. Da voi è accaduto? Perchè qui tutto risulta tranquillo...


venerdì 14 dicembre 2012

Il mondo ogni settimana - Numero uno

Nasce oggi una piccola rubrica che uscirà ogni venerdì e sarà dedicata ai fatti più salienti avvenuti nel mondo dal sabato al giovedì precedente.
L'idea nasce dall'esigenza di dedicare i post più corposi ad approfondimenti esteri più originali e stimolanti invece di rincorrere le notizie col risultato di scrivere dei pezzi a volte troppo anonimi.
In questo modo spero di conciliare la copertura della maggior parte degli sviluppi internazionali con un dibattito di maggior spessore.
I protagonisti di questa settimana secondo la Tana sono la Corea del Nord, la Siria e il Venezuela. Ma andiamo con ordine.

martedì 9 ottobre 2012

Turisti per caso: una settimana a Parigi


Quante volte ai nostri gironi si sente parlare di globalizzazione e quante volte ci si sarà chiesti cosa essa sia realmente. Ecco una testimonianza resami da un viaggiatore non abituè che, con grande ironia, denota tutta una serie di affinità false e vere differenze tra il nostro costume e quello degli altri paesi. Tale riflessione, se pur con un taglio decisamente ironico, ha lo scopo di approfondire tematiche fondamentali nella massificazione e mercificazione odierna del turismo che, erroneamente e frettolosamente,  è venduto come qualcosa di “accessibile” e fruibile per tutti.

"Amo la vita, comoda e tranquilla e rifuggo da qualsiasi evento possa procurarmi stress; odio i ritmi frenetici delle città metropolitane. Dopo averle fatte e disfatte innumerevoli volte però anche in  questa occasione tre valige sono pronte: destinazione Parigi. 
Ho volato sinora solo con la fantasia e dunque per il decollo mi affido a S. Antonio (quello di Padova), il mio preferito, per l’ atterraggio, considerando che l’ aereo è di una compagnia Low cost, preferisco affidarmi alla madre suprema , si proprio lei: la Madonna. Sbarco finalmente all’aeroporto parigino e a chiunque mi parli rispondo stupidamente “thank you” . Sono ormai in città, arrivo alla metropolitana e devo raggiungere l’ albergo…Consulto la pianta e mi accorgo che Parigi ha ben 14 linee ( e ripenso alle 2 misere linee di Roma..); dopo vari thank you e grazie seminati in ordine sparso (non conosco il francese) raggiungo l’hotel, ubicato in centro accanto al maestoso ed esagerato centro commerciale La- Fayette. Mia moglie esperta di enigmistica riesce a capire subito il modo giusto di entrare in un ambiente di 9 metri quadrati circa ..cioè la nostra minuscola stanza. 
Dopo un po’ di meritato riposo entriamo in un Bistrot dal nome altisonante “Napoleon” dove alla faccia della privacy e del romanticismo francese ceniamo esposti all’occhio dei passanti: siamo letteralmente in vetrina come una merce esposta. Un gruppo di Giapponesi ci fotografa e ci guarda incuriosito…esco allora dal bistrot nella consapevolezza che in Francia non ci sia solo la pittura espressionista ma anche la “cucina impressionista’, si ha solo l’impressione di mangiare. Cominciamo la nostra visita culturale e molti saranno i luoghi, indubbiamente affascinanti, che visiteremo, Notre-Dame spicca per l’ assenza di Quasimodo ( la cui presenza era stata garantita dall’agenzia) e poi l’arco di Trionfo, la Torre Eiffel, il Louvre, il museo d’Orsey, Champ Elisee attraversando giardini vari, orribilmente puliti, fino allo strepitoso quartiere latino, forse il più assomigliante a casa nostra, senza dimenticare la patria del re Sole: Versailles. Ahimè l’ultimo giorno è arrivato e come mi aveva consigliato mia suocera mi dirigo al Sacro Cuore (nel quartiere Montmartre): la basilica si trova nella parte più alta della città e osservo la mia signora far foto a tutto ciò che gli capita a tiro. Scendo il giardino terrazzato, in processione, con gruppi di suore e prelati e raggiungiamo Place Pigalle, una piazza neppure troppo grande che divide quanto di più sacro da quanto è di più profano ( il quartiere a luci rosse e il Moulin Rouge). Qui si nota tutta la differenza rispetto ai nostri costumi:  questi due elementi, che fanno parte dell’ essere umano, convivono pacificamente ed in modo equilibrato dando ai miei occhi la sensazione che, in Italia, su questo si sia ancora lontani anni luce. Dopo 6 giorni e pioggia a non finire arriva la partenza e difficile a credersi c è il sole, dopo aver sostenuto al check-in ogni sorta di controllo e perquisizione finalmente decollo… atterrerò alla ormai  trentottesima “Ave Maria “. All’aeroporto di Roma ritrovo mio figlio e la fidanzata: baci, abbracci, sorrisi accorgendomi che, ebbene si, a Roma intanto diluvia. Torno alla normalità ma tutto sembra di nuovo diverso… penso a coloro che ogni giorno , secondo me erroneamente, si battono per far diventare questo mondo tutto uguale e quanto essi fin’ ora abbiano fallito..non ci sono solo differenze concrete e culturali...ci sono le scelte, il vero fulcro della questione, quelle saranno sempre diverse in un mondo standardizzato…la forza di esse distinguerà sempre gli uomini…più del colore della pelle, più di pregiudizi culturali, più degli stessi interessi economici…". Una testimonianza geniale e che risulta espressa con funzionale loquacità ed ironia che, nella speranza di chi vi scrive, può servire a riflettere veramente su una delle più importanti tematiche del XXI secolo.